Consigli di lettura – Maggio 2020

Se durante il lockdown ho trovato quasi impossibile concludere la lettura di un libro e mi sono dedicata prevalentemente a graphic novel e audiolibri, posso affermare con gioia e soddisfazione che a maggio 2020 sono riuscita a invertire la rotta, aggiudicandomi titoli interessanti e complessivamente meritevoli.

Eccoli di seguito in ordine di lettura.

1. La vita bugiarda degli adulti

Elena Ferrante – E/O ed., 2019

Se avete letto la saga de L’amica geniale e vi siete fatti un’idea del mondo descritto dalla Ferrante, sapete che nelle sue pagine tutto ruota attorno alla ferocia e alla schiettezza con cui le relazioni sono restituite al lettore.

Anche in questo libro l’autrice è rimasta fedele a se stessa, seguendo con la consueta enfasi e il medesimo dono descrittivo le vicende di un altro nucleo familiare, un altro sistema intricato di segreti, violenze e bugie. Troviamo nuovamente gli elementi narrativi che ci hanno accompagnato per Napoli e nelle case dei protagonisti del Rione, ma abbiamo il privilegio di osservare da vicino e con tutta l’intensità possibile un rapporto tra zia e nipote che andrebbe inserito di diritto nelle migliori narrazioni relazionali della letteratura.

L’effetto del libro è sempre quello: amarlo o trovarlo insopportabile.
Consigliato anche in versione audiolibro, letto magistralmente da Anna Bonaiuto.

2. Nel mondo a venire

Ben Lerner – Sellerio ed., 2015

Non avevo mai letto Ben Lerner e sono felice di aver incontrato le sue pagine, la sua penna, ma soprattutto il suo mondo interno e relazionale.

È difficile raccontare di cosa parli questo libro, perché la trama è solo il terreno su cui si muove molto altro. Nel mondo a venire è riuscito ad attivare così tante riflessioni da obbligarmi a chiudere il volume, prendere appunti, cercare riferimenti storici e annotare emozioni.

È un libro che chiede molto al lettore, ponendo domande importanti sui temi della genitorialità, del progresso, dell’emergenza e dello scorrere ricorsivo del tempo, ma che sa restituire altrettanto.

3. Sul lato selvaggio

Tiffany McDaniel – Atlantide ed., 2020

Ascolto storie di sofferenza ormai da più di un decennio e spesso trovo faticoso leggere altro dolore anche nei romanzi. La McDaniel, invece, è riuscita a immaginare e raccontare una storia familiare che mi ha trafitta.

Il rapporto tra sorelle, la povertà, la violenza maschile, il potere delle autorità e il ruolo del contesto sfavorevole: tutti questi temi, amalgamati in una scrittura fluida ed emozionante, accompagnano il lettore a lungo.

4. Come la gente normale

Hartley Lin – BD ed., 2020

Ritrovare in un solo volume, per di più grafico, molte delle tematiche psicologiche e sociali che mi interessano non è semplice. Hartley Lin riesce a raccontare una grande città senza cadere nei luoghi comuni, concentrandosi invece sulla libertà di desiderare e decidere per sé.

Tra lavoro, precarietà, attacchi di panico e pensieri intrusivi, il bianco e nero delle tavole restituisce una visione dura ma profondamente realistica del mondo contemporaneo.

5. L’intervista

Manuele Fior – Oblomov ed., 2019

Un tuffo nel mondo nebuloso e contraddittorio dell’inconscio umano.
Non ci si può fermare alla trama: l’oscillazione tra anni ’50 e futuro fantascientifico accompagna la storia di uno psicologo e di una giovane paziente in lotta con l’esame di realtà e le emozioni.

6. Il sale della terra

Jeanine Cummins – Feltrinelli ed., 2020

Accusato negli USA di cultural appropriation, questo romanzo racconta la fuga di una madre e di suo figlio dal Messico verso gli Stati Uniti.

Al di là del dibattito politico, il libro riesce a coinvolgere profondamente grazie a scene di umanità e a una narrazione capace di catturare il lettore.

7. Ragioni per continuare a vivere

Matt Haig – E/O ed., 2020

Matt Haig parla della propria depressione senza pietismo né sensazionalismo. Procede per brevi capitoli, come post di un blog, rendendo la lettura accessibile, ritmata e mai didascalica.
Nessun manuale di auto-aiuto, ma una condivisione autentica e misurata.

8. I colpevoli

Andrea Pomella – Einaudi ed., 2020

Attraverso l’incontro con il padre dopo trentasette anni di silenzio, l’autore esplora la colpa e il tradimento con una scrittura densa e per immagini.
Il rapporto padre-figlio nasce dallo scontro ma resta vivo nei punti di somiglianza e riconoscimento reciproco.

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