Attraverso la descrizione emotiva e psicologica dell’incontro con il padre dopo trentasette anni di silenzio e lontananza, l’autore affonda tutta la sua forza narrativa nel terreno della colpa e del tradimento.
Una scrittura densa e connettiva che si muove per immagini e situazioni del passato, impossibile da cogliere appieno con una lettura superficiale, ma mai così pesante da respingere il lettore.
I riferimenti storici, culturali e letterari sono molti e ben inseriti nel flusso narrativo delle pagine di questo libro, in cui il rapporto padre-figlio ha origine da uno scontro e finisce per rimanere vivo grazie ai punti di somiglianza e unione tra i due soggetti.
ALTRE LETTURE CHE POTREBBERO INTERESSARTI



