Il colibrì

Sandro Veronesi, La nave di Teseo 2019

In ordine cronologico è stata l’ultima lettura dell’anno, ma di sicuro una delle più belle ed emozionanti.

Attraverso una danza che conduce il lettore continuamente avanti ed indietro nel tempo, l’autore propone chicche nostalgiche e materiali narrativi variegati per intrattenere l’osservatore che vuole saperne di più, mettendolo di fronte all’ineluttabilità di un destino faticoso e arrabbiato con il protagonista.

Non c’è pace in questa vita, non c’è rimedio a malattie mentali e fisiche: eppure uno sguardo verso un mondo migliore è possibile, basta affidarsi alle emozioni e non ostinarsi a rimanere a galla in un circuito omeostatico patologico.