Intervista per il blog di Tunuè Edizioni

Il potere terapeutico dei libri e delle illustrazioni

«Dopo tanti anni a contatto con la sofferenza, le difficoltà della vita quotidiana, le psicopatologie e soprattutto i conflitti dei pazienti che incontro, ho deciso di condividere con la rete una parte di me, di ciò che trovo interessante, per liberare le emozioni che inevitabilmente si accumulano anche nel mio sé terapeutico.»

Non c’è niente di più bello del raccontare agli altri ciò che si fa quotidianamente nell’attività clinica, che sia nella stanza di terapia o nei contesti esterni in cui la mia professione si svolge.

Quando poi si tratta di rispondere alle curiosità circa l’uso che faccio delle immagini e della lettura nei percorsi clinici direttamente a una casa editrice – e che casa editrice! – mi sento oltremodo tronfia e galvanizzata.

È per questo che sono particolarmente felice di condividere l’intervista pubblicata sul blog di Tunuè Edizioni, in cui ho avuto modo di raccontare il valore terapeutico dei libri, delle illustrazioni e delle narrazioni visive, strumenti preziosi sia nella relazione d’aiuto sia nel lavoro di elaborazione emotiva.

Nel tempo ho recensito diversi titoli Tunuè anche nella sezione Luoghi del blog, approfondendo il potenziale emotivo e simbolico di graphic novel e albi illustrati. Se vi va di recuperarli, li trovate qui:

  • Octave. Storie di mare, coraggio e amicizia
  • Il potere dei graphic novel: 5 titoli per lasciarsi emozionare
  • I fratelli Disney. Tra narcisismo, maniacalità e relazioni invischianti

Libri e immagini non sono semplici supporti narrativi: diventano spazi di riconoscimento, strumenti di accesso al mondo interno e occasioni di incontro autentico con le proprie emozioni. È questo il cuore del mio lavoro, ed è anche ciò che ho provato a raccontare in questa intervista.

Valeria Locati