Un titolo selezionato in questo elenco per la modalità indiretta con cui parla di madri. Autobiografico, candidato al prossimo premio Strega 2017 e sotto i riflettori perché racconta segreti e misfatti di una ricca famiglia nota al contesto socio-politico degli ultimi decenni del secolo scorso, lascia senza parole chi legge a causa della sofferenza e degli aspetti psicopatologici espressi dalla protagonista durante la sua infanzia. Se le frasi del volume si compongono per restituire prevalentemente un senso di potenza agita dall’uomo, ma di vuoto affettivo tra questi e la figlia, sono convinta si possa ricavare tanto anche dall’analisi del ruolo della madre di Teresa. Intelligente, determinata, alla ricerca della sua occasione, in lotta con un marito potente e non autentico, invischiato in giochi politici che espongono i familiari a rischi e minacce di morte, provoca nel lettore un moto empatico verso di lei che si oppone al fastidio e all’imbarazzo nei confronti della protagonista e dal padre.
Da leggere per riscoprire l’importanza di un genitore che può essere rimasto in secondo piano per proteggere famiglia e figli.
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