L’intervista

Manuele Fior – Oblomov ed., 2019

Consigliato da Alberto Madrigal durante le dirette Instagram che ho registrato in quarantena, questo graphic novel è un tuffo nel mondo nebuloso e contraddittorio dell’inconscio umano.

Tinte scure e tratti marcati, profili umani ben definiti e rappresentazioni di oggetti e luoghi con intento quasi magico e surreale.

Non ci si può fermare al livello della storia e dei fatti, non servirebbe ad apprezzare il volume e non aiuterebbe il lettore nel suo tentativo di rimanere fedele alla logica quotidiana.

L’oscillazione tra un mood anni ’50 e un mondo futuro quasi fantascientifico culla le vicende di un collega psicologo alle prese con una giovane paziente in lotta con l’esame di realtà e le sue emozioni.