Manhattan beach

Jennifer Egan, Mondadori 2018

Se il nome dell’autrice vi fa pensare a costruzioni narrative tipiche del postmodernismo vi avviso che non è questo il caso, ma la prova della storia perfetta senza sbavature è comunque superata.

La prima donna palombara nella New York della seconda guerra mondiale e i suoi legami familiari di scomparse e ritrovamenti sono al centro delle quasi seicento pagine del volume, che leggerete in un soffio e a cui ripenserete spesso.