Psicologia e art design: decorare casa e studio

In collaborazione con Desenio

Non sono mai stata particolarmente ordinata nel governare e gestire gli spazi che abito, lasciandomi spesso distrarre dagli oggetti e dai dettagli a discapito dell’armonia generale dell’ambiente in cui mi trovo.

Da un lato questa caratteristica è stata (ed è tuttora) una mia forza: negli anni di libera professione e di consulenza trascorsi nei servizi sanitari pubblici, negli studi di colleghi e negli enti di formazione privati, mi sono concentrata soprattutto sulla relazione con l’interlocutore della mia attività, mettendo in secondo piano l’appartenenza fisica al contesto.
Dall’altro lato, però, un luogo diventa realmente abitabile e genera tranquillità e benessere quando lo si percepisce come parte di sé, integrato nella quotidianità e in armonia con i propri gusti e il proprio stile.

Lo sperimento ogni volta che trascorro intere giornate a scrivere relazioni cliniche e a produrre contenuti per il blog, circondata dalla mia amata libreria e dalla luce che la colpisce, così come quando ridefinisco con attenzione il setting per la consulenza online, rendendolo al tempo stesso professionale e accogliente.

I vissuti psicologici delle persone che incontro in terapia sono, del resto, profondamente intrecciati ai luoghi: la casa da lasciare dopo una separazione, un nuovo ufficio da condividere in seguito a un cambio di lavoro, l’arredo di una cameretta con l’arrivo di un figlio, il bisogno di mettere ordine per conservare, catalogare e dare un senso ai momenti importanti della vita.

Non si tratta di voler diventare le nuove Marie Kondo, né di progettare una rivoluzione degna della prossima Design Week, ma di concedersi la possibilità di personalizzare anche ciò che sta fuori da noi e che, comunque, fa parte del nostro contesto di vita.

Numerose ricerche scientifiche hanno messo in relazione l’ambiente di vita con importanti effetti sulla sfera cognitiva ed emotiva. Tra queste, segnalo lo studio di Vohs, Redden e Rahinel pubblicato su Psychological Science nel 2013, che evidenzia come, pur nelle differenze individuali, scegliere spazi adatti a sé favorisca il benessere e conduca più rapidamente a una maggiore serenità.

Uno dei miei buoni propositi per il 2020 è stato proprio quello di selezionare e frequentare luoghi che favorissero concentrazione e riflessione, personalizzando gli spazi quotidiani attraverso colori in palette con le mie preferenze, stampe minimal dalle linee morbide, fotografie finalmente incorniciate e appese.

In questo percorso sono stata aiutata anche da Desenio, grazie al quale ho potuto scegliere immagini e soggetti in linea con il mio gusto personale, attingendo a un catalogo vastissimo di poster e stampe.
Gran parte della mia selezione proviene dalla categoria Poster: Arte del sito.

Se anche voi sentite il desiderio di portare novità, colore, luce e un pizzico di originalità nei vostri spazi, vi consiglio di dare un’occhiata alle numerose proposte disponibili.
Inserendo il codice UNAPSICOLOGAINCITTA, dal 28 al 30 gennaio avrete diritto al 25% di sconto sui poster del sito Desenio, con esclusione delle categorie Handpicked / Poster personalizzati e delle cornici.

Può essere l’occasione giusta per liberarvi di pareti vuote e angoli poco amati, sostituendoli con nuovi soggetti con cui condividere emozioni, umori e avventure future.

Disclaimer

I prodotti recensiti in questo articolo mi sono stati inviati gratuitamente.
Le opinioni espresse sono frutto della mia onestà intellettuale e della mia esperienza personale.

Valeria Locati